| Sarteano Cenni storici... |
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SARTEANO (573 metri s.l.m. - 4503 abitanti) Sorge fra le dolci colline dell'antica Etruria a 573 metri sul livello del mare. Posto sul contrafforte del Monte Cetona, raccolto intorno al castello. Secondo gli storici il nome di Sarteano deriva dal culto etrusco degli Dei Saturno (Satri) e Giano (Ari); successivamente dal nome romano Saltus Jani (Bosco sacro a Giano) ed infine, secondo quanto appare in un documento dell'anno 776 d.C. dal nome Vicus Sarturianus di chiara origine romana da cui, per affinità deriva Sarteano. Le sue origini si perdono nella notte dei tempi; con certezza sappiamo però che la zona era abitata già 48.000 anni fa, come è dimostrato dai numerosi ritrovamenti dei periodi paleolitico, neolitico ed eneolitico. Sarteano raggiunse l'apice del suo splendore nell'età del bronzo e, successivamente, sotto il dominio etrusco. Dapprima con gli stessi Etruschi e poi sotto il dominio di Roma toccò un alto livello di raffinatezza nelle arti, di cui sono testimonianza i numerosi e magnifici reperti, oggi custoditi nel Museo della stessa Sarteano e in vari altri Musei sia in Italia che all'estero. Già sin dal 1038 Sarteano e le zone limitrofe erano governate dai Conti Manenti, detti anche Farolfi-Peponi - signori di chiara origine longobarda, vassalli di Federico I° Barbarossa. Nel 1229, sotto il loro dominio, Sarteano subì il primo assedio per mano del Condottiero Alberto di Montauto, durante il quale fu distrutto e conquistato. Nel 1280 ottenne la libertà diventando un libero Comune con leggi autonome.Nel 1379 ebbe inizio una "Accomandigia" - patto con cui un Comune o una Signoria si poneva sotto il protettorato di un altro Comune o Signoria - ricevendo aiuti dalla Repubblica di Siena. L'Accomandigia fu più volte rinnovata e nel luglio del 1467 divenne perpetua. Legato alle sorti della Repubblica di Siena, Sarteano subì vari assedi: nel 1409 da Ladislao di Napoli; nel 1455 da Niccolò Piccinino; nel 1503 da Cesare Borgia detto il "Valentino"; nel 1522 fu assediato dall'esercito spagnolo comandato da Ascanio della Cornia e nel 1566 subì l'assedio definitivo da parte di Mario Sforza insieme all'esercito spagnolo. Quest'ultimo assedio segnò la fine della Repubblica di Siena, alleata con i Francesi, che passò definitivamente sotto il dominio dei Medici, Granduchi di Toscana ed in seguito sotto la Casa dei Lorena , alleati dell'Austria, sotto cui rimase fino all'annessione al Regno d'Italia, avvenuta con plebiscito popolare il 15 Marzo 1860. |